Marco Guazzone
romano, classe 1988, probabilmente il più interessante tra gli artisti della categoria giovani dell’ultimo Sanremo. Lui, la sua canzone Guasto e il suo ventiduenne direttore d’orchestra Stefano Costantini (il più giovane maestro d’orchestra in questa, e forse i tutte le edizioni del festival), hanno attirato una certa attenzione da parte del pubblico gay, suscitando su Facebook commenti, post, illazioni, curiosità. Bella la canzone, caruccio il cantante, figo il direttore d’orchestra. È vero che la musica si acolta con le orecchie, ma anche l’occhio vuole la sua parte. E in questo caso sono stati appagati entrambi i sensi. Quando poi una foto che ritrae cantante e direttore d’orchestra in una vasca idromassaggio ha fatto il giro della rete, non abbiamo potuto resistere e siamo andati a parlarne con il diretto interessato.
